top of page

“Una volta che ti rendi conto che tutto viene da dentro,

che il mondo in cui vivi non viene proiettato su di te, ma da te,

la paura finisce .”

                                                        Nisargadatta Maharaj 

 

“Siamo qui per prenderci cura,

per creare bellezza e

amare selvaggiamente.”

                                               Barefoot Five - Brooke Hampton  

 

 

Il mio approccio è psico-corporeo. Tiene conto  delle intenzioni e dei pensieri della mente, sia della consapevolezza somatica. In questo modo si amplia la capacità personale di tollerare disagi ed emozioni sopraffacenti. Sentiamo e risentiamo il nostro corpo dall’interno, facciamolo molto lentamente. La gamma dell’esperienza umana è vasta. Di qualsiasi cosa si tratti, la direzione terapeutica non sarà quella di “aggiustare” e di rimuovere, ma di accogliere, includere, regolare, integrare in uno spazio sicuro e in una relazione terapeutica che tenga conto di tutte le istanze della persona che ho davanti a me, insieme.

NON CAMBIARE MA DISATTIVARE.

Specificatamente mi occupo di sindromi e disturbi post-traumatici- PTSD- e degli esiti attuali dei traumi evolutivi in accordo con le evidenze delle neuroscienze degli ultimi anni.

Nella PTSD la capacità di percezione di sé è ridotta, ci si sente cronicamente insicuri all’interno del proprio corpo continuamente bombardato da segnali viscerali di allarme.

Per la guarigione è fondamentale avere una relazione confortevole con se. 

Aumentare lo spazio interno aumenta il senso di sicurezza e il senso di potere personale.

Ho potuto osservare in molti anni di relazioni con i miei clienti, con i miei figli e con me stessa, che la forza, l'impulso vitale, la spinta della vita è sempre, più potente, per quanto possa essere sommersa.

bottom of page